7 ore a Milano con Fuji X-T1

Qualche giorno fa, approfittando di un viaggio di lavoro a Milano, ho deciso di non farmi mancare l'occasione di divertirmi un po' con la mirrorless Fujifilm X-T1 per le vie di Milano. Nella borsa:

La giornata era splendida, anche se molto ventosa, il cielo terso di un blu profondo e senza nuvole. Sbrigate le mie faccende nel più breve tempo possibile ho potuto dedicare il resto della mattinata ad esplorare la città.

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Dalla zona delle ambasciate ho proseguito a piedi fino al Duomo, poi nella Galleria Vittorio Emanuele II. All'interno della Galleria ho notato diversi turisti muniti di guida che osservavano uno stemma sul pavimento. In seguito gli alunni di una scolaresca a turno, infilavano il tallone su un foro al centro dello stemma e tentavano di compiere un giro su se stessi. Incuriosito e divertito ho chiesto ai Milanesi il motivo di questo gesto, che mi spiegarono l’antica tradizione di strisciare il piede, per motivi scaramantici e di buon auspicio, sullo stemma posto sul pavimento al lato sinistro dell’ottagono. Col passare del tempo (e dei piedi) si è formato un vero e proprio solco circolare "sulle parti basse" del toro rappresentante la città di Torino.

Passando davanti al grande teatro La Scala, ho proseguito a piedi verso la stazione Porta Garibaldi. Era la prima volta che potevo ammirare il nuovo complesso architettonico di fronte alla stazione (Piazza Gae Aulenti) e non mi sono fatto scappare l'occasione per fotografarlo.

In questo ambito il fisheye si è rivelato molto divertente da usare, con inquadrature più ampie e insolite.

Le ore, come spesso accade con una fotocamera al collo, sono volate e presto si è fatta l'ora di prendere il treno di ritorno per Bologna.

MV