Sto Studiando uno Studio

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Sono stato assente dal blog ultimamente e, tra vacanze e altri numerosi impegni accumulati, ho preso una pausa.

Il fatto è che ho deciso di progettare e realizzare (interamente con le mie forze e con il valido aiuto di amici e parenti) uno studio fotografico in casa.

E' sempre stato il mio sogno quello di avere uno spazio dedicato alla fotografia dove poter sperimentare ed affinare le tecniche, tenere corsi dal vivo, scrivere articoli o semplicemente sfogliare un bell'album di Salgado e Steve McCurry. Insomma un ambiente in cui respirare e gustare fotografia.

Credo che sarà pronto per la fine del 2016 o al più tardi il primo trimestre del 2017 e comprenderà:

  • 2 postazioni per la post produzione
  • Zona per videoproiezioni e corsi
  • Zona multimediale, con televisore e angolo relax
  • Archivio
  • Interfaccia ethernet e WiFi, NAS e gruppo di continuità

Dovrà essere un ambiente polivalente che, all'occorrenza, si possa trasformare in pochi istanti in un mini-set fotografico.

L'idea è nata quando ho deciso di liberare una mansarda indipendente che fungeva da magazzino-ricordi. Per più di vent'anni sono stati accumulati oggetti con la speranza che un giorno sarebbero serviti e il risultato è che questo spazio si è riempito interamente.

Dan-Sha-Ri

L'input è arrivato, come al solito, da Yi Lan che mi ha raccontato di un libro, Dan-Sha-Ri, Ordina la tua vita scritto da Hideko Yamashita. Il titolo è l'associazione di 3 Kanji: Dan 断 (Eliminare oggetti inutili: ricevute, coupon, borse di plastica...) Sha 捨 (Gettare le cose inutilizzate: vestiti stretti, giocattoli vecchi, libri mai letti) Ri 離 (Evitare le ossessioni: souvenir, soprammobili, bomboniere) Si tratta della teoria Giapponese per cui un ambiente semplice ed essenziale aiuti a vivere meglio, combatta lo stress e aumenti la produttività. Non sono riuscito a trovarne una versione in italiano, ma appena sarà disponibile ve lo farò sapere. Ora è possibile acquistare il libro anche in italiano sia in versione cartacea che Kindle. Ovviamente me lo sono letto tutto d'un fiato!

Iniziano i lavori

Sto parlando di un open-space di oltre 50mq con finestre e lucernaio, travi in legno e altezza massima 2,90m. Insomma il sogno di ogni single in cerca di un ampio monolocale alla moda. Questo spazio era sempre stato lì in attesa che qualcuno lo valorizzasse.

Partendo dalla mia ferrea convinzione che non si finisca mai di imparare ho pensato che sarebbe stata un'esperienza molto positiva riuscire nel Fai-Da-Te (che a differenza del Dan-Sha-Ri è un'antica arte tipicamente italiana).

Il progetto è nato al computer mediante Google Sketchup, un software gratuito che consiglio a tutti gli utenti che vorrebbero dedicarsi alla progettazione di interni, ma non vogliono investire soldi fin da subito. Potrebbe essere scoraggiante all'inizio, ma online si possono trovare numerosi tutorial che vi consiglio di seguire.

Dato che questo blog non tratta di ristrutturazioni edilizie, non voglio annoiarvi con troppi dettagli tecnici sulla realizzazione, ma vi dico solo che mi sto divertendo un mondo e, oltre alla soddisfazione di veder nascere qualcosa dalle proprie mani, sembra di giocare ai Lego, con la differenza che al posto dei mattoncini sto assemblando cartongesso, cavi elettrici e viti, una montagna di viti!!!

Ed ora i ringraziamenti che sono quantomeno doverosi. Ringrazio Fabio, Ballo, Ilan, Simone, Luca, Mirco, Gabriella e la Mamma che mi stanno aiutando e supportando in questo progetto.

Non preoccupatevi, non ho smesso di fotografare, appena possibile vorrei raccontarvi di due viaggi molto interessanti, uno a Parigi e l’altro sulle Dolomiti! Per ultimo, ma assolutamente non meno importante il progetto che mi ha tenuto impegnato per quasi tutto il 2016, 5 mesi a Hong Kong!

A presto!

MV