Comincia adesso (e diventa perfetto dopo) 

Fino ad oggi non conoscevo il motivo per cui ci mettevo tanto a decidere di scrivere un articolo o pubblicare una foto. Poi ho letto per caso qualche passaggio di “Start Now. Get Perfect Later.“ di Rob Moore ed ho capito il problema. Già dai tempi della scuola ci insegnano ad essere perfetti. Il sistema dei voti ci condiziona fin da piccoli a tendere alla perfezione subito altrimenti sono guai. Se prendiamo un 4 dobbiamo recuperare altrimenti verremo bocciati e così ce la mettiamo tutta per prendere almeno un 6 subito per stare tranquilli. Il voto diventa più importante di ciò che stiamo imparando perché è solamente il voto, infine, il nostro obiettivo.

 Hanging Rock

Credo di aver sempre aspirato alla perfezione. Ho sempre voluto prendere 10 subito. Se devo iniziare un lavoro cerco di farlo al meglio che posso, altrimenti non lo inizio affatto. Questo approccio salva dal commettere errori il più delle volte, però fa crescere molto lentamente. Studiando i grandi fotografi mi sono accorto che pochissimi di loro hanno sempre fatto lavori perfetti, anzi, molto spesso sono caratterizzati da piccoli errori che, con il tempo, li hanno addirittura resi famosi. Molti lo sono semplicemente diventati perché hanno pubblicato più degli altri. Hanno avuto costanza e sono migliorati giorno per giorno imparando dai propri errori.

 Hanging Rock

Ho iniziato a prendere seriamente la fotografia circa 10 anni fa. Ero in Giappone, Ottobre 2009, ed è nato in me l’impulso irrefrenabile di catturare il mondo intorno a me. Non era chiaro all’inizio qual era la forza scatenante. In seguito, credo che fosse un mezzo comunicativo più semplice, dei racconti, per portare a casa le storie che vivevo in viaggio, da mostrare a famiglia e amici.

Il problema è che oggi prima di mostrare una fotografia voglio che sia perfetta (almeno ai miei occhi) e questo fa perdere molto tempo, tanto che la fotografia diventa parte dell’archivio e non vede mai la luce. Quindi il mio impulso di mostrare il mondo come lo vedo viene frenato dall’altra parte di me che tende a far vedere un mondo “perfetto” e che finisce per non essere visto affatto.

Il mio archivio oggi comprende più di 80.000 (Ottanta-mila) immagini, ma solo qualche centinaia ha mai visto la luce. Oggi provo ad ascoltare il consiglio di Moore e comincio adesso (Start Now.).

Di solito si fanno i buoni propositi a fine anno e si comincia con qualcosa di nuovo il primo Gennaio, ma questa volta no. Voglio accantonare la parte di me che cerca un senso logico nel fare qualcosa e decido di iniziare un progetto 365 a metà Giugno. Domani partirò con la mia famiglia per un viaggio in auto tra Austria, Germania e Slovenia. Dovrei prepararmi, ma non importa. Voglio cominciare adesso.

 Hanging Rock

Da oggi pubblicherò un’immagine al giorno su Instagram (e probabilmente anche su altri social). Potranno essere immagini recenti o i miei primissimi tentativi, non importa, lascerò che le cose accadano e che seguano il proprio corso il lavoro si perfezionerà con il tempo (Get Perfect Later.).

Scriverò le didascalie in Italiano (non più inglese) perché voglio arrivare soprattutto alla famiglia ed agli amici che finalmente vedranno molte fotografie rimaste nel cassetto. Ho iniziato per portare a casa dei racconti ma in 10 anni ho mostrato soltanto l’1% di ciò che ho visto, ed ho archivi pieni di fotografie che non hanno mai visto la luce se non nella mia mente.

 Hanging Rock

Le fotografie che accompagnano l’articolo vengono dal mio ultimo viaggio negli Stati Uniti e saranno le prime immagini del mio progetto 356. Siamo a Hanging Rock (Roccia Sospesa) State Park nel North Carolina.

MV