Tutto questo in due giorni!

Le giornate sono molto piene qui a Poznan: sveglia alle 5:30, un po’ di sport, colazione e il taxi giù che aspetta alle 7:10 per portarmi al lavoro, si stacca alle 17:30 (quando va bene) e poi si corre a casa per dedicarsi alle foto sul campo, blog, Instagram, Photoshop, Lightroom... Insomma le solite cose, ma questi ultimi due giorni ve li devo raccontare!

Mercoledì: L’arresto di Spiderman in Birreria

Mercoledì avevo la sensazione che ci sarebbe stato un tramonto bellissimo e così ho deciso di renderlo al meglio con un primo piano degno. Era da un po’ che pensavo di fotografare dal tetto di un centro commerciale, lo Stary Browar, costruito salvando una fabbrica di birra abbandonata del secolo scorso. Un mix ben riuscito di mattoni rossi, vetro e acciaio.

Arrivato sul posto, non avevo idea di come fare per arrampicarmi fino in cima e così ho iniziato ad esplorare. Provo a spingere qualche porta, ma nulla, tutte chiuse, eppure ho visto con la coda dell’occhio qualche passante transitare da lassù... Come avrà fatto? Le scale mobili portano soltanto fino al terzo piano e poi? Nessun passaggio, nessuna scala segreta. Maledizione! provo a prendere l’ascensore e vedo che i piani sono 5 e non 3! Premo il pulsante del quinto piano sperando che non sia bloccato e funziona! Riesco a raggiungere l’ultimo piano. Esco dall’ascensore, percorro un corridoio buio che termina in una porta a vetri automatica che però è bloccata aperta. Esco e mi trovo sul tetto dell’edificio che è stato adibito a parcheggio del personale. Controllo la posizione delle telecamere e cerco di evitarle il più possibile dirigendomi verso l’unica parete sufficientemente bassa da consentirmi di vedere l’orizzonte. Che spettacolo! Proprio quello che volevo!

 Stary Browar

Stary Browar

Ho giusto il tempo di qualche scatto quando le guardie piombano su di me dicendomi che non posso stare lì! Mi hanno arrestato! Per fortuna con tutto il tempo che ho perso cercando di raggiungere il tetto sono riuscito a scattare proprio nel momento migliore in cui le nuvole si stavano colorando di rosso! (Magari qualche minuto più tardi sarebbe stato perfetto, ma non avrei avuto questa storia da raccontarvi!) Per fortuna una delle due guardie parlava inglese e probabilmente era abituata ai criminali come me che tentano di migliorare il proprio portfolio di Instagram con qualche selfie proibito. Di fatto mi ha accompagnato gentilmente verso l’uscita dicendomi che la prossima volta basta chiedere il permesso al direttore del centro commerciale per fotografare da lì.

Giovedì: Triatlon fotografico con bici a noleggio

 Lago Rusalka

Lago Rusalka

Giovedì sono uscito alla ricerca di un buon punto per fotografare l’eclissi di luna che ci sarà stasera. Il cielo era anche più bello del giorno prima e così ho deciso di andare sul lago Rusalka che guarda a ovest per catturare il riflesso delle nuvole sull’acqua. Per fare prima prendo la bici a noleggio. Qui bastano 6 euro caricati su un’app per smartphone e si può noleggiare una qualunque bici parcheggiata per le strade della città, semplicemente facendole una foto! Apro google maps perchè non ero mai stato al lago e cerco il percorso più veloce per raggiungerlo. Mi dice 46 minuti a piedi!!! Mancava meno di 1 ora al tramonto, insomma una corsa contro il tempo! Corro più che posso in piedi sui pedali della bici scassata fino a scontrarmi contro le rotaie del treno.

 Grazie Google Maps!

Grazie Google Maps!

Nessun passaggio pedonale in entrambe le direzioni fin dove vedeva lo sguardo. Il lago era esattamente al di la delle rotaie. Scelgo una direzione e pedalo più in fretta che posso finché non arrivo dall’altra parte del lago! finalmente un passaggio, ora però sarei dovuto risalire lungo la riva per avere il riflesso del sole a Ovest! Arrivo stanco al punto migliore del parco e monto al volo il mio cavallettino portatile sulla bicicletta (l’avevo già fatto una volta in Taiwan sfruttando un risciò, funziona alla grande!)

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E’ fatta!

Mi faccio un selfie, per sembrare più bello (in realtà ero madido di sudore per la corsa in bici) decido di togliermi gli occhiali appannati e me li scordo appesi al collo. Qualche minuto più tardi sento crack! sotto i piedi. Non ci faccio troppo caso, dato che sono in mezzo ad un bosco, potrebbe essere un rametto… e invece.

 Tranquilli più tardi passo dal meccanico polacco che mi fa la magia!

Tranquilli più tardi passo dal meccanico polacco che mi fa la magia!

Beh! la vita del fotografo è fatta così!

Keep Smiling, Keep Walking, Keep Oculus Reparo...

MV